IL CAZZO DI H. – side 1 – Milano

H. era uno studente di 20 anni che frequentava la rinomata università privata Bocconi di Milano grazie ai soldi dei genitori. A differenza della maggior parte degli altri ragazzi della sua età, era grasso, bruttarello e per di più vergine. La sua verginità e la mancanza di fiducia nelle ragazze attraenti derivavano da un senso di disagio per il suo corpo sgradevole, e per il suo piccolo pene circonciso, che era lungo solo 10,5 cm quando era completamente eretto.
Si era sempre vergognato di questo, e quando gli amici menzionavano il sesso o la masturbazione, affermava di non averlo mai fatto e diceva che era immorale e disgustoso. Tuttavia, spesso, si rannicchiava sotto le coperte del letto, con la mano sinistra quasi avvolta attorno alla sua piccola erezione e quella destra che teneva lo smartphone sul quale guardava le sue attrici porno preferite, bionde con grandi tette e grossi culi sexy. E si assassinava di pugnette! Così però peggiorava la situazione, perchè loro venivano scopate da porno attori che ovviamente, proprio per il loro mestiere, disponevano di cazzi molto più grossi e lunghi del suo.
Un giorno, H, incontrò una ragazza di origine cinese di nome Lin durante un evento universitario. Non era bella, ma era esotica, timida, con una voce dolce e un culo ancora più dolce. Si sono tenuti in contatto via internet e la loro chat è diventata leggermente sessuale. Lui le parlò delle sue misure e di come avrebbe avuto erezioni imbarazzanti nel caso in cui lei avesse riso o detto qualcosa di sgradevole.
Una sera, quando Lin gli ha chiesto cosa stesse facendo, ha risposto in modo enigmatico, e lei ha subito capito che si stava masturbando. Strillò ma lo trovò divertente. Perciò, il giorno seguente, H caricò le foto del suo pene flaccido ed eretto. Lei rimase scioccata ma continuò a stare al gioco. Così, fingendo di essere imbarazzato, ma in realtà era davvero eccitato, lui le ha chiesto se avesse visto le sue foto. Lei commentò che aveva notato che era circonciso e ha chiesto perché, ma lui si spazientì e domandò nuovamente cosa pensasse del suo pene.
All'inizio, Lin disse che era bello, ma dopo un po' confessò che era piccolo. Quando H ha cercato di conoscerla di persona, lei ha spiegato che non voleva essere scopata dal suo piccolo cazzo, ma le avrebbe fatto piacere continuare a essere amici.
CONTINUA

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